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  • Party PoliticsInstallation view presso Fondazione Giuliani, Roma, aprile 2019. Foto: Roberto Apa
  • Party PoliticsInstallation view presso Fondazione Giuliani, Roma, aprile 2019. Foto: Roberto Apa
  • Party PoliticsInstallation view presso Fondazione Giuliani, Roma, aprile 2019. Foto: Roberto Apa
  • Party PoliticsBeppe Grillo, Zucchero, Gianluca Vialli, Enzo Biagi, Vittorio Gassman, Giulio Andreotti, Corrado. Le sette vite del Telegatto, ©Mondadori Portfolio
  • Party PoliticsInstallation view presso Fondazione Giuliani, Roma, aprile 2019. Foto: Roberto Apa
  • Party PoliticsJoan Collins, Silvio Berlusconi. I giorni scintillanti di Dynasty, ©Getty Images
  • Party PoliticsInstallation view presso Fondazione Giuliani, Roma, aprile 2019. Foto: Roberto Apa
  • Party PoliticsInstallation view presso Fondazione Giuliani, Roma, aprile 2019. Foto: Roberto Apa
  • Party PoliticsMoana Pozzi, Giuliano Ferrara. Rosseggiava il canapè, ©OLYCOM
  • Party PoliticsInstallation view presso Fondazione Giuliani, Roma, aprile 2019. Foto: Roberto Apa
  • Francesco VezzoliGianni De Michelis, Isabella Rossellini. Furbizia e fascino degli sguardi obliqui
  • Party PoliticsInstallation view presso Fondazione Giuliani, Roma, aprile 2019. Foto: Roberto Apa
  • Party PoliticsInstallation view presso Fondazione Giuliani, Roma, aprile 2019. Foto: Roberto Apa
  • Party PoliticsSophia Loren, Giancarlo Pajetta. Pallido bacio, estasi luminosa, ©ANSA
  • Party PoliticsInstallation view presso Fondazione Giuliani, Roma, aprile 2019. Foto: Roberto Apa
  • Party PoliticsInstallation view presso Fondazione Giuliani, Roma, aprile 2019. Foto: Roberto Apa
  • Party PoliticsInstallation view presso Fondazione Giuliani, Roma, aprile 2019. Foto: Roberto Apa
  • Francesco VezzoliAmintore Fanfani, Michelangelo Antonioni. Larvato sospetto, ragionevole vigilanza
  • Party PoliticsInstallation view presso Fondazione Giuliani, Roma, aprile 2019. Foto: Roberto Apa
  • Party PoliticsInstallation view presso Fondazione Giuliani, Roma, aprile 2019. Foto: Roberto Apa
  • Party PoliticsIlona Staller. Il terzo occhio del porno, ©Contrasto
  • Party PoliticsInstallation view presso Fondazione Giuliani, Roma, aprile 2019. Foto: Roberto Apa
  • Francesco VezzoliSandra Milo. Gli orizzonti del florivivaismo politico
  • Party Politics"Sandro Pertini, Sandra Milo. I frutti maturi del socialismo pop", foto credits: Angelo Palma/ A3/ Contrasto
  • Party PoliticsInstallation view presso Fondazione Giuliani, Roma, aprile 2019. Foto: Roberto Apa
  • Party PoliticsInstallation view presso Fondazione Giuliani, Roma, aprile 2019. Foto: Roberto Apa
  • Party PoliticsInstallation view presso Fondazione Giuliani, Roma, aprile 2019. Foto: Roberto Apa
  • Party PoliticsMarella Agnelli, Maria Pia Fanfani, Nancy Reagan. Triduo di mogli sulla laguna, ©Archivio Graziano Arici
  • Party PoliticsInstallation view presso Fondazione Giuliani, Roma, aprile 2019. Foto: Roberto Apa

Party Politics

APRILE > LUGLIO 2019

 

PARTY POLITICS

 

L’intrattenimento della politica, la politica dell’intrattenimento

 

un nuovo progetto di Francesco Vezzoli
con il contributo speciale di Filippo Ceccarelli
dal 16 aprile al 19 luglio 2019

 

Attraverso l’esplorazione del potere della cultura popolare contemporanea, Francesco Vezzoli continua a occuparsi dell’ambiguità fondamentale del vero, della seduzione del linguaggio e dell’estrema vulnerabilità dei personaggi umani. Utilizzando molteplici media, dal video e la performance alla fotografia e il ricamo, Vezzoli crea opere ricche di riferimenti e citazioni che sfidano le distinzioni tra arte “alta” e cultura popolare.

 

Francesco Vezzoli ha raggiunto la fama con i suoi film con protagonisti icone pop e celebrità mentre la sua produzione più recente riflette sull’iconografia del passato italiano, così come nella mostra alla Fondazione Giuliani, Party Politics, dove analizza i rapporti tra politica, spettacolo e arte visiva.  Utilizzando una selezione di fotografie d’archivio scattate principalmente negli anni Ottanta dai fotoreporter, la mostra esplora sia il lento declino dell’impegno politico e l’allontanamento dal radicalismo e dall’idea di collettività che pervadevano i decenni degli anni Sessanta e Settanta, sia il progressivo imporsi di un’epoca segnata dall’edonismo e dalla mondanità.

 

Immagini di medio e grande formato ritraggono eventi mediatici, impegni politici e party di noti personaggi politici e personalità di spicco, in una presentazione che rievoca sia i ritratti cortigiani di Hans Holbein il Giovane, che i soggetti morali moderni di William Hogarth. Con occhio critico ma mai blasfemo, Vezzoli trasforma le fotografie, ricche di simbolismo, allusione e paradosso, in epici ritratti di un’epoca. I momenti immortalati diventano così sia le testimonianze di quegli anni che un presagio per il futuro.

 

Siamo lieti della partecipazione al progetto del noto scrittore e giornalista Filippo Ceccarelli, il cui nuovo libro, Invano. Il potere in Italia da De Gasperi a questi qua, è stato pubblicato da Feltrinelli nel 2018. Ogni opera esposta è accompagnata da un testo redatto da Ceccarelli, il quale ha gentilmente accettato l’invito a collaborare a Party Politics.

 

Francesco Vezzoli è nato nel 1971 a Brescia; attualmente vive e lavora a Milano. Ha esposto in innumerevoli istituzioni internazionali, tra cui il Centre Pompidou, Parigi (2018); Fondazione Prada, Milano (2017); Museion, Bolzano (2016); Nouveau Musée National di Monaco (2016); Performa 15, New York (2015); MoMA PS1, New York (2014); MOCA, Los Angeles (2014); MAXXI – Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo, Roma (2013); Garage Center for Contemporary Culture, Mosca (2010); Moderna Museet, Stoccolma (2009); The Power Plant, Toronto (2007); Solomon R. Guggenheim Museum, New York (2007); Tate Modern, Londra (2006); Le Consortium, Dijon (2006); Fondazione Cini, Venezia (2005); Serralves Museum, Porto (2005); The New Museum of Contemporary Art, New York (2002); Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Rivoli (2002); GAM, Galleria Comunale d’Arte Moderna, Bologna (2000). Nel 2007 ha co-rappresentato l’Italia alla 52esima Biennale di Venezia, insieme a Giuseppe Penone.

Credits:

 

Testo introduttivo alla mostra

Michele Masneri

 

Ricerca iconografica

Livia Corbò / Photo Op

 

Exhibition design

Filippo Bisagni

 

La mostra è stata realizzata con il contributo di

Galleria Franco Noero

FLOS

 

Si ringrazia:

Luca Corbetta

Edoardo Maggi

Dario Marangoni (FLOS)

Massimo Pellicciari (FoToRENT)

Giulia Romano (Galleria Franco Noero)

 

Un ringraziamento particolare a:

Mirella Petteni Haggiag

Chiara Rusconi

Stefano Tonchi