La Fondazione Giuliani per l’arte contemporanea è una fondazione privata non profit dedicata al sostegno, la ricerca e l’esposizione dell’arte contemporanea. Produce ogni anno tre o quattro mostre collettive o personali.

La Fondazione è un’entità distinta dalla Collezione Giuliani; le mostre però prendono la Collezione Giuliani come punto di partenza per coltivare l’approfondimento e l’interpretazione del proprio processo del collezionare.

Mostre collettive selezionano opere della collezione per svelare e sottolineare fili conduttori nella collezione stessa. La fondazione produce inoltre mostre personali in cui gli artisti sono invitati a selezionare e mettere in mostra opere della collezione, posizionate come contrappunti o complementi ai loro lavori. Utilizzando la collezione come archivio, materiale di ricerca ed esperienza, gli artisti stimolano letture multiple di una singola opera d’arte, arricchendo e approfondendo il contesto del display attraverso più livelli di significato e interpretazione.

La Fondazione Giuliani per l’arte contemporanea promuove lo sviluppo di partnership e di collaborazioni con altre istituzioni.

Visite di gruppo o di studenti sono benvenute e possono essere concordate tramite appuntamento.

mutiny seemed a probability

11 maggio > 23 luglio 2010

Mutiny Seemed a Probability (L’ammutinamento sembrava una probabilità) è un atto di ammutinamento, un gioco sottile di dialogo e reazione con il presente e con il passato, un gesto di resistenza costante che punta a rovesciare l’esistente con gesti minimi ed impercettibili, con incertezza e con precarietà, anche ideologica.

Il percorso fra le opere di Micol Assaël, Simon Dybbroe Møller, Cyprien Gaillard, Henrik Hăkansson, Mona Hatoum, Leslie Hewitt, Graham Hudson, Alicja Kwade, Jorge Peris, Manfred Pernice, Alessandro Piangiamore, Marco Raparelli, Natascha Sadr Haghighian, Gedi Sibony, Nedko Solakov, Oscar Tuazon, Jeff Wall, ripercorre i mutamenti nella pratica scultorea, il suo slittare verso intrinseche qualità di fragilità e instabilità.

e-flux video rental

11 maggio > 23 luglio 2010

e-flux video rental è un progetto di Anton Vidokle e Julieta Aranda ideato a New York nel 2004. Comprende un video-noleggio gratuito, una sala proiezioni e un archivio di video e film d’artista costantemente in crescita.

Per la sua presentazione italiana, ospitata a Roma dalla Fondazione Giuliani per l’arte contemporanea, Frida Carazzato e Maria Garzia hanno invitato Adrienne Drake, Ania Jagiello, Cristiana Perrella, Cesare Pietroiusti e Francesco Stocchi a selezionare i nuovi video da introdurre nell'archivio e a curare una programmazione di videoscreening che accompagnerà il progetto per tutta la sua durata.

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